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M Y H E A R T I S A T Y O U R F E S T I V A L

martedì 9 settembre 2008

BerlinBerlin


giovedì 17 gennaio 2008

midnight coward

Stasera che mi si sono gonfiati i capelli per l'umidità e che mi sono sporcata le mani di colla e glitter con i pennarelli che mi ha regalato Ti a Natale,un pò la voglia di cambiare, in questo nuovo anno,mi viene.E, mentre ancora mi stupisco di quanta gente io sia riuscita ad amare in quello da poco passato,mi chiedo perchè gli innamorati continuino a volere che i propri nomi letti di seguito l'un l'altro suonino benecome quelli di qualche grande coppia storica,mi chiedo perchè alla fine è sempre il suo amico,ma soprattutto cerco di capire come riuscire a sparire,cosi da non dover più trattenere il fiatocosi da lasciare una canzone che mi ricordiuna canzone che dovrei però prima suggerirvi.
Vorrei che tu mi facessi ascoltare ancora della musica, la prossima volta,sempre prima che io partavorrei che il tuo sguardo si accendesse ogni tanto e che prendesse la vivacità del colore della tua chitarra,ma non l'uniformitàvorrei risponderti con più convinzione,vorrei che non ti perdessi quando sei qui
voglio una sigarettavoglio dormire con lo shampoo tra i capelli
vorrei essere talmente forte da non permetterti di suonare anche per meda strappare tutta l'imbottitura dalla tua camerettae trasformarla in gomma da masticare il cui più grande pallone farà scoppiare la città la maledetta metro colorata ti tirerà i capelli e mi lascerà accucciata sul sedile di un treno a dormire profondamentecome una bambina che ha giocato fino allo sfinimentosperimentando la plastica nell'amore e nella distruzionepreferendo infine allo sfogo troppo violento il colore tenue e bagnato del vestitino stropicciato di mocciolo e lacrime, sporco di latte e di zucchero, che ti piace tanto.
Quest'anno voglio amare più di quanto non abbia mai fatto in passato.